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Sono quaranta le nuove reclute della Guardia Svizzera pontificia che giureranno questo pomeriggio nel cortile di San Damaso del Palazzo Apostolico in Vaticano

KEYSTONE/EPA ANSA / OSSERVATORE ROMANO/OSSERVATORE ROMANO / HANDOUT

(sda-ats)

E' durato 27 minuti il colloquio privato, senza interprete, tra il Papa e la presidente della Confederazione Doris Leuthard, ricevuta in udienza in occasione del giuramento delle reclute della Guardia svizzera pontificia, che si svolgerà questo pomeriggio.

L'udienza - riferisce chi ha assistito all'incontro - è stata molto cordiale e familiare: il Papa e Doris Leuthard hanno parlato in italiano e scambiato battute. Nella delegazione elvetica c'era anche la mamma del presidente, con la quale il Papa si è mostrato molto affettuoso.

"E' un piacere conoscerla", ha detto Leuthard al Papa appena questi le è venuto incontro. Finito il colloquio privato, allo scambio dei doni, la consigliera federale ha consegnato al Papa un libro sull'eremita San Nicola e una piantina della rosa "Doris Leuthard", prodotta in suo onore nel 2007.

"Queste cose in genere - ha detto la Leuthard - si donano alle donne, ma io voglio donarla a lei": il Papa è apparso molto soddisfatto. Da parte sua papa Francesco ha donato la medaglia di San Martino che dona il mantello al povero, e copia dei suoi tre documenti, "Amoris laetitia", "Evangelii gaudium" e "Laudato sii".

SDA-ATS

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