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Papa: a nessuno manchi lavoro e giusta paga

Per celebrare il Primo maggio il Papa ha rivolto il suo pensiero al mondo del lavoro. KEYSTONE/EPA/VATICAN MEDIA HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 maggio 2020 - 08:14
(Keystone-ATS)

Il Papa oggi, nel giorno in cui globalmente si celebra il Primo Maggio, ha rivolto il suo pensiero al mondo del lavoro.

"Oggi è la festa di San Giuseppe lavoratore, è la giornata dei lavoratori. Preghiamo per tutti i lavoratori, perché a nessuna persona manchi il lavoro e tutti siano giustamente pagati, possano godere della dignità del lavoro e della bellezza del riposo", ha detto nell'introduzione della messa a Santa Marta.

"La dignità del lavoro è tanto calpestata" anche oggi, ha aggiunto. "Anche oggi ci sono tanti schiavi che non sono liberi ma costretti a lavorare per sopravvivere, niente di più". Ci sono "lavori forzati, ingiusti, malpagati" e sono "tanti nel mondo". Il pontefice ha sottolineato che "questo succede anche qui". "Con ogni ingiustizia che si fa su una persona che lavora si calpesta la dignità umana" di tutti, dell'intera umanità.

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