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Papa Francesco (foto d'archivio).

KEYSTONE/TI-PRESS/GABRIELE PUTZU

(sda-ats)

Durante il suo viaggio in Egitto di venerdì e sabato prossimi "papa Francesco userà per gli spostamenti un'automobile chiusa, ma non blindata. Così ha voluto".

Lo ha riferito oggi in un briefing con i giornalisti il direttore della Sala stampa vaticana, Greg Burke, dicendo che la Santa Sede non vive con "preoccupazione" l'aspetto della sicurezza in questo viaggio.

"Viviamo in un mondo dove questo elemento fa parte della vita - ha osservato -, però andiamo avanti serenamente, come è nella volontà del Santo Padre". "La sicurezza è un problema anche qui, come lo è anche in Inghilterra, in Francia o negli Stati Uniti", ha sottolineato il portavoce vaticano.

Questo 18/o viaggio all'estero di Bergoglio (l'Egitto sarà il 27/o Paese da lui visitato), avrà tre dimensioni: pastorale, per l'incontro con la piccola comunità copto-cattolica; ecumenica, per l'incontro con la Chiesa copto-ortodossa; interreligiosa, per l'incontro col mondo musulmano nell'università di Al-Azhar.

I momenti cruciali saranno, venerdì 28, oltre alla visita di cortesia al presidente Al-Sisi, l'incontro col grande imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyib, e l'intervento del Papa alla Conferenza internazionale di pace organizzata dalla massima istituzione dell'Islam sunnita (vi sarà anche il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo); l'incontro con le autorità; quindi la visita a Tawadros II. Sabato 29, la messa per la comunità cattolica nell'Air Defense Stadium, poi l'incontro col clero nel Seminario patriarcale. Sia nello stadio che al seminario, il Papa saluterà i presenti da bordo di una piccola auto elettrica.

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SDA-ATS