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Papa: l'ospitalità appartiene alla tradizione cristiana

papa Francesco. KEYSTONE/EPA/ukit sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 gennaio 2020 - 18:15
(Keystone-ATS)

L'ospitalità fa parte del dna dei cristiani ed è un valore da non disperdere. Lo ha detto oggi il Papa nell'omelia dei vespri a San Paolo.

"L'ospitalità appartiene alla tradizione delle comunità e delle famiglie cristiane. I nostri vecchi ci hanno insegnato con l'esempio che alla tavola di una casa cristiana c'è sempre un piatto di minestra per l'amico di passaggio o il bisognoso che bussa. E nei monasteri l'ospite è trattato con grande riguardo, come fosse Cristo. Non perdiamo, anzi, ravviviamo queste usanze che sanno di Vangelo!".

Il pontefice, a conclusione della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani invita anche a non chiudersi, "a non dedicarci esclusivamente alle nostre comunità, ma ad aprirci al bene di tutti, allo sguardo universale di Dio, che si è incarnato per abbracciare l'intero genere umano, ed è morto e risorto per la salvezza di tutti. Se, con la sua grazia, assimiliamo la sua visione, possiamo superare le nostre divisioni".

"Più guardiamo al di là degli interessi di parte e superiamo i retaggi del passato nel desiderio di avanzare verso l'approdo comune, più ci verrà spontaneo riconoscere, accogliere e condividere questi doni", ha aggiunto il Papa.

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