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TORINO - Sono "made in Novara" le scarpe del Papa. Quelle calzature rosse, realizzate in morbidissima pelle di vitello, che Benedetto XVI indossa quando si mostra ai fedeli e al mondo intero. L'ultimo paio gli è stato consegnato mercoledì scorso direttamente dal produttore, il novarese Adriano Stefanelli, che per la prima volta è stato ricevuto dal Pontefice in udienza privata a Castel Gandolfo.
"Per me - dice l'artigiano - è stata una grande emozione. L'udienza privata è un onore riservato a pochi eletti, ai capi di Stato, agli alti prelati". Non è il primo paio di scarpe che Stefanelli realizza per il Papa. Dall'inizio del pontificato ne ha sfornate cinque paia, alle quali si aggiungono le pantofole da casa e le scarpe da montagna. "Il primo ordine - racconta - arrivò il 30 maggio 2005. E durante gli ultimi viaggi in America, in Australia e in Africa non ha mai smesso di indossarle".
Ma Stefanelli, superata l'emozione di trovarsi a tu per tu con papa Ratzinger, non ha dimenticato di essere un professionista: e l'occhio, quasi come per un riflesso condizionato, gli è caduto ai piedi del suo interlocutore. "Ho notato - dice - che le scarpe erano consumate. Segno che sono comode, che vanno bene. E questa, per me, è la soddisfazione più grande".

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SDA-ATS