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Papa: rischio virus peggiore, l'egoismo indifferente

Papa Francesco mette in guardia contro l'egoismo KEYSTONE/EPA/VATICAN MEDIA / HANDOUT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2020 - 12:31
(Keystone-ATS)

C'è un virus peggiore del Covid-19: "l'egoismo indifferente". Lo ha detto Papa Francesco nell'omelia della Messa a Santo Spirito in Sassia.

"La misericordia non abbandona chi rimane indietro. Ora, mentre pensiamo a una lenta e faticosa ripresa dalla pandemia, si insinua proprio questo pericolo: dimenticare chi è rimasto indietro. Il rischio è che ci colpisca un virus ancora peggiore, quello dell'egoismo indifferente. Si trasmette a partire dall'idea che la vita migliora se va meglio a me, che tutto andrà bene se andrà bene per me".

Non pensiamo solo ai nostri interessi, agli interessi di parte. Cogliamo questa prova come un'opportunità per preparare il domani di tutti, senza scartare nessuno, di tutti - ha ribadito -. Perché senza una visione d'insieme non ci sarà futuro per nessuno", ha sottolineato Papa Francesco.

Questa "non è ideologia: è cristianesimo". E ha concluso con un appello: "Usiamo misericordia a chi è più debole: solo così ricostruiremo un mondo nuovo".

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