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CASTEL GANDOLFO - Nel Regina Coeli del Lunedì dell'Angelo, che celebra l'annuncio della Resurrezione di Cristo, il Papa ha ricordato il ruolo degli angeli nei racconti evangelici riferiti all'evento. Nel Vangelo di Matteo, un angelo apre la pietra del sepolcro e ci si mette a sedere. Poi, un altro angelo annuncia alle donne incredule che Cristo è risorto, e dice loro di non avere paura. E degli angeli narrano anche gli altri evangelisti.
"Il termine 'angelo' - ha spiegato il Papa - oltre a definire gli Angeli, creature spirituali dotate di intelligenza e volontà, servitori e messaggeri di Dio, è anche uno dei titoli più antichi attribuiti a Gesù stesso", il quale, risorto, invitò gli Apostoli a proseguire la sua opera.
"Come Gesù è stato annunciatore dell'amore di Dio Padre - ha affermato Benedetto XVI - anche noi lo dobbiamo essere della carità di Cristo: siamo messaggeri della sua risurrezione, della sua vittoria sul male e sulla morte, portatori del suo amore divino. Certo, rimaniamo per natura uomini e donne, ma riceviamo la missione di "angeli", messaggeri di Cristo: viene data a tutti nel Battesimo e nella Cresima".
"In modo speciale - ha poi insistito - attraverso il Sacramento dell'Ordine, la ricevono i sacerdoti, ministri di Cristo; mi piace sottolinearlo in quest'Anno Sacerdotale". Il Papa ha infine invitato tutti i cristiani a "diventare messaggeri coraggiosi e gioiosi della risurrezione di Cristo".

SDA-ATS