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CITTA' DEL VATICANO - La soluzione ai problemi posti dall'immigrazione va ricercata "con perseveranza e tenacia, concertando gli interventi a livello internazionale", e "la vera vocazione dei popoli che accolgono e abbracciano il messaggio cristiano" impone la ricerca di soluzioni efficaci. Lo ha affermato Benedetto XVI ricordando, durante l'udienza generale, il suo recente viaggio a Malta.
"Crocevia naturale - ha osservato il pontefice che già sull'isola aveva parlato di immigrazione - Malta è al centro di rotte di migrazione: uomini e donne, come un tempo san Paolo, approdano sulle coste maltesi, talvolta spinti da condizioni di vita assai ardue, da violenze e persecuzioni, e ciò comporta, naturalmente, problemi complessi sul piano umanitario, politico e giuridico, problemi che hanno soluzioni non facili, ma da ricercare con perseveranza e tenacia, concertando gli interventi a livello internazionale".
"La vocazione più profonda di Malta è quella cristiana - ha aggiunto - quindi vocata alla pace. Spesso la croce simbolo dell'isola è stata legata a conflitti, ma grazie a Dio non ha mai perso il suo significato autentico e perenne, che è di amore e riconciliazione. Questa è la vera vocazione dei popoli che accolgono e abbracciano il messaggio cristiano". "Così - ha proseguito - è bene che si faccia in tutte le Nazioni che hanno i valori cristiani nelle radici delle loro Carte Costituzionali e delle loro culture".

SDA-ATS