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Strette misure di sorveglianza ad Amman, truppe in stato d'allerta al confine settentrionale con la Siria e l'area del Sito del Battesimo sul Giordano già chiusa ai normali visitatori. Così la Giordania si appresta a ricevere domani la visita di Papa Francesco, che resterà nel Paese fino a domenica mattina, quando partirà per Betlemme.

"Il pontefice sarà ospite del re, gli va assicurata la migliore ospitalità e la prima cosa deve essere la sicurezza", ha detto Father Rifat, portavoce per il comitato che ha preparato la visita.

Ad Amman forze speciali e anti-sommossa saranno dispiegate soltanto domani mattina, poche ore prima dell'arrivo del Papa, in particolare dove è previsto il principale evento pubblico, la Messa allo Stadio Internazionale. I responsabili dell'apparato di sicurezza non hanno rivelato alcun particolare sul piano previsto.

"Faremo in modo che arrivi e che riparta in tutta sicurezza", si è limitato a dire all'ANSA un responsabile dell'apparato. Il pontefice sarà accompagnato da forze speciali della guardia reale durante l'incontro che avrà con i rifugiati siriani. Queste truppe d'elite hanno approntato le misure di sorveglianza intorno al Sito del Battesimo, al confine con Israele, attorno al quale è stato allestito un cordone di sicurezza impenetrabile per i comuni cittadini o turisti.

SDA-ATS