Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Altre due persone sono state incriminate dalla magistratura belga per le stragi del 13 novembre a Parigi e il totale è così salito a otto: lo ha annunciato un portavoce della Procura Federale di Bruxelles, Eric van der Sypt, confermando indiscrezioni sui media.

I due erano stati arrestati domenica scorsa. Stando alla tv pubblica in lingua fiamminga VRT, uno di loro avrebbe conosciuto uno dei kamikaze coinvolti negli attentati, Bilal Hadfi, fattosi saltare in aria all'esterno dello Stade de France, a Saint-Denis.

Si tratta a quanto sembra di un cittadino francese di 20 anni, intercettato all'aeroporto di Bruxelles-Zaventem mentre si apprestava a prendere un volo per il Marocco. L'altro è invece un belga 28enne bloccato quattro giorni fa a Molenbeek, il degradato sobborgo della capitale belga dal quale provenivano diversi terroristi di Parigi, tra i quali il super-latitante Salah Abdeslam e suo fratello Brahim, fattosi esplodere la sera delle stragi.

Nel frattempo la polizia ha rimesso in libertà ulteriori due individui che erano stati fermati ieri nel corso di una serie di perquisizioni alla periferia della città: erano sospettati di aver materialmente contribuito alle operazioni preparatorie, ma alla fine sono stati soltanto interrogati in qualità di "testimoni".

Rimangono invece in carcere, gli altri sei sospettati arrestati in precedenza in Belgio dopo gli attacchi del 13 novembre.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS