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Parlamentari vogliono curare Timoshenko in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2012 - 11:38
(Keystone-ATS)

Il gruppo parlamentare Svizzera-Ucraina vuole far curare l'ex premier Julia Timoshenko su territorio elvetico. In una lettera odierna viene chiesto al Consiglio federale di inoltrare una proposta in tal senso alle autorità di Kiev.

La Timoshenko, che da tempo soffre di seri problemi alla schiena, ha rifiutato un ricovero in una clinica ucraina. Medici provenienti da Berlino, che avevano visitato la leader dell'opposizione in carcere, avevano vivamente consigliato il trattamento presso una struttura specializzata.

Nello scritto del gruppo parlamentare presieduto dai consiglieri nazionali Christa Markwalder (PLR/BE) e Martin Bäumle (PVL/ZH), si invita anche l'Ucraina a fare chiarezza, in modo imparziale e immediato, sulle accuse di tortura e altre forme di crudeltà perpetrate contro la ex premier.

Allo stesso tempo i parlamentari si dichiarano contrari ad ogni forma di boicottaggio: "non serve a niente schierarsi con leggerezza per una delle parti". Il commento si riferisce alle minacce di boicottaggio degli europei di calcio (che avranno luogo in Polonia e Ucraina) giunte da diversi Paesi.

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