Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'Assemblea federale deve disporre di un diritto di veto per intervenire nel caso in cui le ordinanze emanate dal Consiglio federale non attuino correttamente la volontà del legislatore.

Ne è convinta la Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale (CIP-N) che, con 17 voti contro 5, propone al plenum di approvare una iniziativa parlamentare di Thomas Aeschi (UDC/ZG).

Nel suo atto parlamentare, Aeschi chiede che le ordinanze vengano trasmesse all'Assemblea federale prima della loro entrata in vigore. Se un terzo dei membri di una Camera ne facesse richiesta, l'ordinanza verrebbe sottoposta al voto (questa non potrebbe però essere modificata). Per essere effettivo, il veto dovrebbe essere approvato da entrambi i rami del Parlamento.

Questa non è la prima volta che il Parlamento discute dell'introduzione del diritto di veto per le ordinanze. Lo scorso settembre, il Consiglio degli Stati aveva respinto con 22 voti a 20 un'iniziativa parlamentare del "senatore" Jean-René Fournier (PPD/ VS).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS