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Partita la Soyuz con il primo astronauta degli Emirati Arabi

La Soyuz è partita oggi dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, KEYSTONE/AP POOL EPA/MAXIM SHIPENKOV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 17:13
(Keystone-ATS)

È stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, la Soyuz che porterà sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) il primo astronauta degli Emirati Arabi Uniti, Hazzaa Ali Almansoori. Le nazionalità degli astronauti accolti a bordo saliranno così a 19.

Con lui sulla Soyuz viaggiano anche l'astronauta della Nasa Jessica Meir e il veterano russo Oleg Skripochka della Roscosmos.

Dopo quattro orbite intorno alla Terra, la Soyuz si aggancerà alla Stazione spaziale alle 21:45 (ora svizzera). Due ore dopo si aprirà il portello e i tre nuovi arrivati saranno accolti a bordo dal comandante russo Alexey Ovchinin, dagli astronauti della Nasa Christina Koch, Nick Hague e Andrew Morgan, dal russo Alexander Skvortsov e dall'astronauta italiano dell'Agenzia spaziale europea (Esa) Luca Parmitano

Hazzaa Ali Almansoori inizierà una missione breve di otto giorni: tornerà a Terra il 3 ottobre con Hague e Ovchinin, reduci da 200 giorni nello spazio.

A meno di 20 minuti dal lancio, la Nasa ha confermato che la Soyuz MS-15 è entrata correttamente in orbita e ha dispiegato pannelli solari e antenne. Inizia così il viaggio dei tre astronauti Hazzaa Ali Almansoori, Jessica Meir e Oleg Skripochka verso la Stazione spaziale: la telecamera puntata su di loro all'interno della navetta spaziale ha smesso di funzionare correttamente, ma anche se a Terra non arrivano immagini dell'equipaggio, i tre riferiscono che è tutto sotto controllo.

Il loro arrivo a bordo è previsto per le 21:45 (ora svizzera), ma per chi volesse salutare gli astronauti da Terra basterà guardare il cielo un'ora prima, quando la Iss e la Soyuz sorvoleranno l'Europa: il transito potrebbe essere visibile dalla Svizzera poco dopo le 20.30.

Il lancio della Soyuz di oggi ha segnato il capitolo finale per la piattaforma di lancio numero 1 del cosmodromo di Baikonur, la stessa dalla quale nel 1961 era partito il primo uomo a volare nello spazio, Yuri Gagarin. A partire dal prossimo lancio, previsto in marzo, gli equipaggi partiranno con la Soyuz-2.1, i cui sistemi di controllo digitale richiedono la piattaforma di lancio numero 31.

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