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Paura nella notte a Rio de Janeiro, una delle 12 città brasiliane che tra un mese riceveranno i Mondiali di calcio: un uomo ha sequestrato un autobus del trasporto pubblico, alla periferia nord della metropoli, prendendo in ostaggio l'autista e una giovane passeggera.

Secondo le forze dell'ordine, il bandito - poi identificato come Paulo Alberto Ferreira da Silva, 32 anni - aveva tentato di rapinare gli occupanti del bus quando una volante ha intercettato e bloccato il mezzo. L'uomo - un consumatore abituale di droga, che sarebbe stato sotto l'effetto di crack - ha allora preso in ostaggio una ragazza di 17 anni, oltre all'autista, sotto la minaccia di un paio di forbici, mentre gli altri passeggeri sarebbero riusciti a scappare.

Il bus è rimasto fermo di traverso su una carreggiata dell' Avenida Brasil - una delle principali strade di collegamento della città - all'altezza del centro commerciale Guadalupe. Sul posto sono subito arrivati agenti del Battaglione per le operazioni speciali della polizia militare (Bope).

Dopo quasi tre ore di negoziazioni, il sequestratore ha rilasciato gli ostaggi e si è consegnato alla polizia.

L'episodio ha riportato alla memoria della popolazione carioca il dirottamento dell'autobus 174, avvenuto nel 2000 in piena zona sud di Rio e terminato tragicamente. Dalla vicenda venne tratto un documentario diretto da José Padilha.

SDA-ATS