La Cina ha sollecitato gli Stati Uniti a "fermare immediatamente le vessazioni contro le imprese cinesi": lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang.

È una reazione alle nuove accuse del governo americano contro il colosso delle tlc Huawei per "criminalità organizzata e cospirazione" a causa del furto di segreti commerciali agli Usa.

Pechino "incoraggia le imprese cinesi sul business all'estero nel rispetto delle leggi locali, dei principi di mercato e delle regole internazionali", ha aggiunto Geng, nel briefing online quotidiano. Gli Stati Uniti "hanno fatto un uso sbagliato del loro potere per opprimere le compagnie cinesi con nessuna prova di attività illecite. E' una pratica disonorevole e immorale, e non al livello dello stato degli Usa di Paese importante".

È una "pratica economica di bullismo e una evidente negazione del principio di mercato per il quale gli Stati Uniti si sono auto-proclamati campioni. E minaccia gravemente la reputazione e la credibilità degli Usa e gli interesse delle società americane", ha concluso Geng.

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