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Un lupo.

KEYSTONE/AP/DAWN VILLELLA

(sda-ats)

Il lupo ha fatto ritorno nella Svizzera nord-orientale: esami genetici hanno fornito la prova che una pecora sbranata il 2 marzo nel Weinland zurighese, e altre trovate morte il giorno dopo nel canton Turgovia, sono state tutte uccise dal grande predatore.

Secondo informazioni fornite oggi dagli uffici della caccia e della pesca del canton Zurigo e di Turgovia, gli esami di laboratorio hanno provato che il lupo è entrato in azione nel Weinland zurighese, nel comune di Laufen-Uhwiesen (ZH), che confina con la Germania e Turgovia, dove ha ucciso una pecora. Anche gli ovini sbranati mentre si trovavano al pascolo nei pressi di Bischofzell (TG) e di Frauenfeld (TG) sono stati vittima del grande predatore.

Dopo il 3 marzo non ci sono più state segnalazioni di animali uccisi. Per questo motivo i responsabili zurighesi ritengono "molto probabile" che il predatore si trovi ora in un'altra regione. Per chiarire l'esatta provenienza del lupo saranno comunque necessari ulteriori esami del DNA. I risultati saranno disponibili fra alcune settimane.

Per il canton Turgovia si tratta della prima segnalazione del ritorno del lupo da oltre 200 anni. Nel canton Zurigo c'è già stato un precedente nel 2014, quando a Schlieren (ZH) era finito sotto un treno un esemplare che apparteneva al branco individuato a partire dal 2012 sul massiccio del Calanda, vicino a Coira.

SDA-ATS

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