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Pedofilia: emersi nuovi casi in Svizzera

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 marzo 2010 - 16:06
(Keystone-ATS)

COIRA - La diocesi di Coira sta esaminando una decina di altri casi di sospetti abusi sessuali. Lo ha detto oggi all'ATS il vicario episcopale Christoph Casetti. La diocesi ha ricevuto segnalazioni da vittime, parenti di vittime e terzi.
Stando a Casetti, nessuno dei casi riguarda il prete di Schübelbach (SZ), che negli scorsi giorni ha confessato di aver abusato sessualmente di alcuni minori. Due dei casi sono stati notificati dopo che è emersa la storia del padre svittese, gli altri già prima. I fatti risalgono in parte a diversi decenni fa.
In un caso l'autore degli abusi nel frattempo è morto. La diocesi chiede ad eventuali altre vittime di rivolgersi ai sei interlocutori dell'organo diocesano specializzato "Abusi sessuali nella cura d'anime". Si tratta di psicologi, teologi e giuristi.
"In primo luogo ora vogliamo aiutare le vittime", ha sottolineato Casetti. Nel contempo la diocesi cerca però di ottenere una visione d'insieme degli ultimi 50 anni. Nella sua funzione di vicario episcopale, che svolge dal 1982, egli è venuto a conoscenza di una mezza dozzina di casi, ha aggiunto.

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