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BERLINO - Un terzo delle denunce di abusi sessuali su minori in Germania riguarda casi commessi negli ambienti della Chiesa, soprattutto quella cattolica: è quanto emerge dal primo rapporto della delegata del governo tedesco sulla questione degli abusi, Christine Bergmann.
Negli ultimi due mesi e mezzo, ha spiegato oggi l'ex ministra socialdemocratica, sono arrivate al governo oltre 1.000 denunce di abusi. Nel 90% dei casi, le vittime sono state abusate più di una volta. E non si tratta solo di episodi avvenuti decine di anni fa, anche se l'età media delle vittime è di 50 anni: la persona più giovane che ha telefonato al quartier generale della Bergmann ha 17 anni, la più anziana ne ha 79.
Nel complesso, un terzo delle violenze è avvenuto nell'ambito della famiglia e degli amici, un terzo in istituti non ecclesiastici come scuole e strutture sanitarie e un altro terzo negli ambienti della Chiesa, soprattutto cattolica.
"La misura e la pesantezza degli abusi sessuali sui bambini sono sconvolgenti", ha commentato la Bergmann. "La tolleranza nei confronti degli autori (di questi reati) non può più avere la precedenza nei confronti delle vittime - ha proseguito -. Abbiamo il dovere di guardare".

SDA-ATS