Navigation

Pedofilia: vescovo Treviri, la chiesa ha insabbiato

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2010 - 07:51
(Keystone-ATS)

ROMA - L'incaricato speciale della Conferenza episcopale tedesca per tutte le questioni inerenti agli abusi sessuali, il vescovo di Treviri, Stephan Ackermann, in un'intervista quotidiano tedesco Rhein Zeitung ha ammesso che la Chiesa cattolica si è resa colpevole di "insabbiamento" o "occultamento" di crimini pedofili commessi in istituzioni religiose.
Nel rispondere alla domanda se "la Chiesa cattolica" si sia "resa colpevole di occultamento", il vescovo ha aggiunto: "ne dobbiamo prendere atto con dolore. Dove non c'é stata reale volontà di far luce e i rei sono stati semplicemente trasferiti, dobbiamo ammettere che in tutta una serie di casi c'é stato occultamento".
Ackermann ha detto che - sebbene la questione non sia centrale - si sta valutando come risarcire le vittime di preti pedofili.
"Ho ricevuto molte chiamate il cui senso è che il denaro non sia in primo piano", ha riferito Ackermann. "Ma la questione dei risarcimenti è ovviamente nell'aria". Nel ricordare che è stato promesso "sostegno economico" a persone abusate che necessitano di "terapie" psicologiche, il capo-inquisitore tedesco ha aggiunto che "bisogna discutere se per le vittime vi debba essere una forma di riconoscimento materiale o immateriale".
Ackermann fra l'altro si è detto "ottimista che verrà fatta luce su tutti casi che ci sono stati segnalati".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.