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La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale vuole fissare nella legge pene minime per atti sessuali con minori.

Con 16 voti contro 6 e senza astensioni ha dunque seguito oggi la commissione omologa degli Stati dando seguito all'iniziativa parlamentare di Daniel Jositsch (PS/ZH) "Pene minime per atti sessuali con minori di 16 anni".

Il testo chiede che in tale ambito siano appunto previste pene minime, differenziate a seconda dell'età della vittima. Pur essendo favorevole all'introduzione di sanzioni penali minime, la commissione intende tuttavia "evitare che la modifica legislativa si traduca nell'inflazione automatica di pene sproporzionatamente severe per casi di esigua importanza", si legge in una nota odierna dei Servizi del parlamento.

In seguito alla decisione della commissione, l'iniziativa analoga di Natalie Rickli (UDC/ZH) è stata ritirata dalla sua autrice.

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SDA-ATS