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ROMA - Via libera del Consiglio dei ministri italiani all'innalzamento dell'età pensionabile per le donne del pubblico impiego da 61 a 65 anni, come chiesto dall'Ue. Lo si apprende da fonti governative secondo le quale lo 'scalone' partirà dal 2012.
Il "sacrificio delle donne sarà compensato" dai servizi per la conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia. Lo ha detto la ministra per le pari opportunità Mara Carfagna nell'incontro stampa dopo il consiglio dei ministri.
Il "piccolo sacrificio imposto" alle dipendenti del pubblico impiego - ha spiegato il ministro Carfagna - "sarà compensato. E' nata quindi l'idea del fondo strategico a sostegno dell'economia reale destinato ad interventi per politiche familiari e sociali".
Secondo la ministra, "questi soldi all'inizio non costituiranno risorse ingenti" ma in seguito "serviranno a potenziare i servizi all'infanzia e alla non autosufficienza". E' una misura per Carfagna che "allevierà il carico familiare che oggi grava quasi interamente alle donne".

SDA-ATS