Navigation

Perù: ex presidente Vizcarra vuole rimanere in politica

L'ex presidente peruviano Martin Vizcarra. KEYSTONE/AP/Martin Mejia sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 novembre 2020 - 15:37
(Keystone-ATS)

L'ex presidente della Repubblica del Perù Martín Vizcarra, destituito giorni fa per presunta 'incapacità morale permanente', ha reso noto che sta valutando la possibilità di candidarsi alle elezioni legislative che si svolgeranno nell'aprile 2021.

Secondo il portale Punto Final, Vizcarra ha detto di volersi muovere in questo senso "dopo l'avventura golpista" realizzata dai partiti presenti in Parlamento che hanno votato a maggioranza schiacciante (105 voti su 130) la sua destituzione utilizzando in modo discutibile, a suo avviso, un articolo della Costituzione.

L'ex capo dello Stato ha indicato che per il momento non ha discusso la questione con nessun partito politico, ma di voler agire visto che il suo sforzo di introdurre riforme politiche e giudiziarie è rimasto a metà strada. "Credo - ha proseguito - che noi tutti peruviani dobbiamo impegnarci dal luogo dove operiamo per correggere questa situazione".

"Milioni di peruviani - ha detto avvertendo che farà un annuncio al riguardo in settimana - lo hanno fatto scendendo in piazza. E io sto valutando il modo migliore per intervenire".

Le sue bandiere, ha concluso, saranno "stimolare una riforma per trasformare il Parlamento da unicamerale a bicamerale e provocare l'eliminazione dell'immunità parlamentare".

Comunque al momento Vizcarra è sotto processo da parte della Procura che lo indaga per aver ricevuto presunte tangenti per la realizzazione di opere pubbliche quando fra il 2011 ed il 2014 era governatore del dipartimento di Moquegua.

Condividi questo articolo