Navigation

Perù, tre indigeni morti in proteste contro compagnia petrolifera

Nuove violenze in Perù. KEYSTONE/AP/MARTIN MEJIA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 agosto 2020 - 14:30
(Keystone-ATS)

Tre indigeni dell'etnia Kukama sono morti ieri nella remota provincia peruviana di Loreto quando la polizia ha aperto il fuoco durante una manifestazione organizzata nel campo 95 della compagnia petrolifera canadese PetroTal. Lo riferisce oggi il quotidiano Perú21.

In un comunicato l'Organizzazione dei popoli indigeni dell'Oriente (Orpio) ha indicato che gli abitanti della zona avevano deciso di organizzare una manifestazione per sollecitare aiuti dal governo per la gente in grave difficoltà a causa di problemi ambientali e dell'espansione della pandemia da coronavirus.

"I fratelli indigeni - ha assicurato Orpio - non avevano armi da fuoco. Portavano con loro solo frecce come strumento di difesa ancestrale, tradizionale e culturale, con l'obiettivo di manifestare il loro rigetto e indignazione per il comportamento negativo dei responsabili della compagnia petrolifera e del governo per i decessi dovuti al Covid-19".

Quando però i manifestanti hanno cercato nella notte di entrare nel 'campo 95', la polizia ha aperto il fuoco in un incidente che ha avuto un bilancio di tre morti e una decina di feriti, fra cui anche alcuni agenti.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.