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I media svizzeri mancano di idee e dovrebbero fare autocritica, ha detto la consigliera federale Doris Leuthard in occasione del quarto Swiss Media Forum de Lucerne. La ministra è stata particolarmente critica nei confronti della stampa svizzero tedesca. "La qualità dei giornali romandi è attualmente migliore", ha detto in un'intervista alla "Nordwestschweiz".

Nei media francofoni i temi vengono trattati in maniera diversa e più approfondita, secondo Doris Leuthard. Anche se è in corso una concentrazione fra testate i consumatori svizzeri beneficiano ancora di una grande varietà. I responsabili però essere più innovativi e integrare "nuovi modelli economici, nuove applicazioni, e nuovi canali per trasmettere l'informazione".

Le "vecchie" generazioni di informano ancora attraverso i quotidiani, ma i giovani utilizzano altri mezzi. "I media devono reagire. Bisognerebbe inoltre studiare un'espansione all'estero. La stampa svizzera è generalmente considerata come equilibrata e neutrale, ha aggiunto Leuthard.

Anche il Consiglio federale deve studiare il modo di informare i giovani. Le nuove generazioni non sono né apolitiche né disinteressate, semplicemente non sono attratte dall'informazione ufficiale. "Per questo stiamo studiando la possibilità di diffondere video su YouTube per le votazioni", ha concluso.

SDA-ATS