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Il Consiglio federale ha approvato oggi i versamenti riguardanti la perequazione finanziaria per il 2016 confermando le cifre provvisorie comunicate per la consultazione lo scorso 7 luglio.

Al Ticino andranno 48,9 milioni di franchi, 14 milioni in più rispetto a quest'anno, ai Grigioni 258,5 milioni, 17 milioni in meno.

Nel 2016 la Confederazione (2,3 miliardi; +28 milioni) e i Cantoni finanziariamente forti (1,57 miliardi; +20 milioni) metteranno a disposizione complessivamente 3,873 miliardi a favore dei Cantoni finanziariamente deboli, si legge in un comunicato odierno del Dipartimento federale delle finanze (DFF). Il volume è dell'1,2% superiore a quello del 2015 (+48 milioni).

I cantoni con oneri speciali riceveranno inoltre dalla Confederazione 718 milioni, mentre 341 milioni verranno versati a titolo di compensazione dei cosiddetti casi di rigore: nel complesso i versamenti di perequazione finanziaria ammonteranno quindi a 4,92 miliardi, un importo praticamente immutato (-7,7 milioni) rispetto a quest'anno.

Nel raffronto con il 2015 sono due i cantoni che passano nuovamente alla categoria delle regioni finanziariamente deboli: si tratta di Sciaffusa e di Basilea Campagna. In 15 cantoni si registra un aumento dell'indice delle risorse, mentre in 11 una diminuzione. Nidvaldo e Obvaldo registrano l'aumento più marcato (rispettivamente +13,4 e +4,8 punti), mentre la diminuzione più forte riguarda i Cantoni Sciaffusa (-3,6 punti) e Vaud (-2,6 punti).

In testa nella classifica dei versamenti di compensazione netti rimarrà Zurigo, con un importo di 441,8 milioni (+24,8 milioni rispetto al 2015), davanti a Zugo (326,2 milioni; +9,6 milioni). Calcolato pro capite l'incremento maggiore riguarda comunque Nidvaldo (+231 franchi) e Svitto (+80 franchi). Ginevra, terza nella classifica dei donatori, dovrà sborsare 245,5 milioni (-10,5 milioni).

Sul fronte opposto il maggiore beneficiario dei fondi perequativi sarà una volta ancora Berna, che incasserà 1,265 miliardi (+31,6 milioni). Tra i cantoni romandi riceveranno più soldi Friburgo e Vallese, mentre saranno decurtati gli aiuti destinati a Giura e Neuchâtel.

L'obiettivo della perequazione è di fare in modo che in ogni cantone venga assicurata una dotazione finanziaria pari almeno all'85% della media svizzera: in base alle cifre per il 2016 il cantone più povero, ossia il Giura, raggiungerà un indice dell'87,3%.

Per il 2016 erano necessari alcuni adeguamenti dell'ordinanza sul tema (OPFC), approvati oggi dal governo. In particolare, sono stati modificati fattori di calcolo dei versamenti. Inoltre, sono state effettuate precisazioni, correzioni e semplificazioni. Cambiamenti, che entreranno in vigore nel 2017, si segnalano anche per quel che riguarda il calcolo dell'indicatore di povertà.

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SDA-ATS