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L'ostello di St. Moritz

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Nei primi tre mesi sono stati registrati 8,89 milioni di pernottamenti, lo 0,8% in più del primo trimestre 2016. La progressione è dovuta tuttavia solo ai 14 ostelli della gioventù, che l'Ufficio federale di statistica (UST) include da inizio anno nelle cifre.

Senza di essi risulta una flessione dello 0,6%. In Ticino vi è stata una contrazione del 3,2% a 251'685 notti, nei Grigioni un aumento dello 0,8%.

I turisti indigeni hanno generato 4,41 milioni di pernottamenti (+1,2%), mentre quelli esteri sono all'origine di 4,48 milioni (+0,3%) notti, emerge dalle ultime cifre dell'UST pubblicate oggi. Il primo paese di provenienza è stato la Germania (987'846 pernottamenti), seguita da Regno Unito (457'268), Francia (338'047) e Stati Uniti (333'234).

Nel solo mese di marzo in tutto il paese vi è stata una diminuzione dello 0,7% a 3,15 milioni, in Ticino del 7,4% a 124'816 e nei Grigioni del 6,5% a 592'722. Mentre i pernottamenti di ospiti stranieri sono scesi dell'1% a 1,65 milioni a livello nazionale, tra gli svizzeri sono calati dello 0,3% a 1,50 milioni.

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SDA-ATS