Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il settore alberghiero svizzero ha registrato 17 milioni di pernottamenti nel primo semestre di quest'anno, dato che rappresenta un calo dello 0,6% (-109'000 unità) su base annua. Flessione sia nei Grigioni (-4,4%); che in Ticino (-4,9%).

Lo indica l'Ufficio federale di statistica (UST) in una nota odierna.

A livello nazionale, la domanda degli ospiti stranieri ha presentato una contrazione dell'1,9% (-179'000 unità), per un totale di 9,3 milioni di pernottamenti; mentre quella indigena ha generato un aumento dello 0,9% (+70'000 unità), raggiungendo i 7,7 milioni di presenze.

Diminuiscono turisti europei, aumentano asiatici

Gli ospiti del continente europeo presentano un calo di 522'000 unità (-8,0%). La Germania ha registrato la maggiore flessione tra tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti (-198'000 pernottamenti; -9,1%), seguita da Russia (-95'000 unità ; -30,8%), Francia (-48'000; -7,1%), Italia (-36'000; -7,6%), Paesi Bassi (-31'000; -9,4%), Belgio (-27'000; -8,5%) e Regno Unito (-17'000 pernottamenti ; -2,0%). Questi Paesi hanno subito probabilmente l'influenza della decisione della Banca nazionale svizzera (BNS) di abbandonare la soglia minima del tasso di cambio tra franco ed euro, indica l'UST.

In diminuzione anche la domanda da parte degli ospiti dei Paesi del Golfo e del Giappone con, rispettivamente, 14'000 e 13'000 pernottamenti in meno (-5,9% e -8,7%).

Per quanto concerne il continente asiatico, invece, il numero di pernottamenti è progredito di 265'000 unità (+16,1%). La Cina (senza Hong Kong) ha generato 135'000 soggiorni supplementari (+32,9%), ovvero il maggior incremento in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza. Seguono l'India (+73'000 unità; +26,7%), la Thailandia (+25'000; +35,0%) e la Corea del Sud (+23'000; +20,2%).

In crescita anche gli ospiti provenienti dal continente americano: il numero dei pernottamenti è aumentato complessivamente di 70'000 unità (+6,7%) e gli Stati Uniti hanno segnato l'incremento più netto in termini assoluti di questa area con 46'000 presenze supplementari (+6,3%). Salita anche la domanda da parte di visitatori provenienti dall'Oceania e dall'Africa: per i primi si è registrata una crescita di 7700 pernottamenti (+5,7%), mentre i secondi hanno incrementato il numero di notti trascorse in Svizzera di 690 unità (+0,5%).

Ticino e Grigioni in netto calo

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel primo semestre di quest'anno nove su quattordici hanno registrato delle diminuzioni rispetto allo stesso periodo del 2014. Nei Grigioni si è osservata la flessione più marcata in termini assoluti con 117'000 pernottamenti in meno (-4,4%). Seguono il Vallese (-82'000 unità; -4,1%), la Svizzera orientale (-49'000; -5,3%) e il Ticino (-48'000; -4,9%). Anche Ginevra registra un arretramento (-32'000 ; -2,3%). La regione di Zurigo, invece, è in controtendenza con un incremento di 106'000 pernottamenti (+4,3%), seguito dalla regione di Lucerna / Lago dei Quattro Cantoni (+90'000; +5,8%).

Leggero aumento in giugno, in calo domanda straniera

In giugno il settore alberghiero svizzero ha registrato 3,2 milioni di pernottamenti, ovvero lo 0,2% in più (+5800 unità) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Per gli ospiti indigeni sono stati rilevati 1,3 milioni di soggiorni, con un aumento dello 0,8% (+11'000 unità). I visitatori stranieri hanno generato 1,9 milioni di pernottamenti, registrando una flessione dello 0,3% (-4900).

Anche in questo periodo i visitatori provenienti dal continente europeo hanno fatto segnare un calo (-97'000 pernottamenti ;-8,9%) su base annua. La Germania, con 53'000 pernottamenti in meno (-13,8%), segna pure in giugno il maggior calo di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Seguono il Belgio (-10'000; -19,9%), i Paesi Bassi (-9800; -17,5%) e la Russia (-9500; -27,5%). Anche i Paesi del Golfo hanno registrato una diminuzione (-26'000 unità ; -35,0%).

Per quanto concerne il continente asiatico, anche nel mese sotto analisi il numero di pernottamenti è aumentato (+67'000 unità ; +14,8%). La Cina (senza Hong Kong) ha generato 44'000 pernottamenti supplementari (+45,0%): anche in questo caso si tratta del maggior aumento di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Crescita anche per il continente americano (+21'000 unità; +7,4%) e per l'Oceania (+4900 ; +13,5%), mentre per il continente africano sono stati registrati 1000 pernottamenti in meno (-3,5%).

In giugno bene a Zurigo, male per Grigioni e Ticino

Per quanto riguarda le regioni turistiche, nel giugno 2015 sette su quattordici hanno registrato degli aumenti rispetto allo stesso periodo del 2014. Con 39’000 pernottamenti supplementari (+7,6%), la regione di Zurigo segna l'incremento in termini assoluti più marcato.

Seguono la regione di Basilea e la regione di Lucerna / Lago dei Quattro Cantoni con una progressione di 13'000 pernottamenti ciascuna (+9,5% e +3,6%).

I Grigioni, invece, segnano anche in questo caso la maggiore flessione in termini assoluti, ovvero un calo di 37'000 pernottamenti (-11,8%). Il Ticino accusa una diminuzione di 17'000 pernottamenti (-6,5%) e la Svizzera orientale un calo di 13'000 unità (-6,7%).

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS