Navigation

Pernottamenti in calo in gennaio, -5,3% in Ticino

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 marzo 2012 - 10:23
(Keystone-ATS)

Comincia male l'anno per il turismo svizzero: in gennaio il settore alberghiero ha registrato 2,8 milioni di pernottamenti, con una diminuzione del 4,4% (127'000 in meno) rispetto allo stesso mese del 2011. Il calo è sensibilmente più marcato nei Grigioni (-10,6%) e in Ticino (-5,3%).

In gennaio, i visitatori stranieri hanno generato 1,5 milioni di pernottamenti, in calo dell'8,4% (-134'000). Tendenza diversa per gli ospiti svizzeri, che hanno soggiornato in albergo 1,3 milioni di volte, con un aumento dello 0,5% (+6'600). Lo indicano i risultati provvisori sulla ricettività turistica dell'Ufficio federale di statistica (UST) pubblicati oggi.

I visitatori del continente europeo (Svizzera esclusa) hanno fatto segnare una flessione di 179'000 pernottamenti (-14%). La Germania, con 106'000 pernottamenti in meno (-21%), ha registrato il maggior calo di tutti i Paesi di provenienza in termini assoluti. Seguono il Regno Unito (-20'000, -13%), l'Italia e il Belgio (entrambi -15'000, rispettivamente -16% e -20%) e la Francia (-7'000, -6,6%).

La Turchia, invece, ha presentato un incremento di 3'400 pernottamenti (+39%), seguita dalla Russia, con un aumento di 2'800 (+2,8%). Per quanto riguarda il continente americano, il numero di pernottamenti è diminuito di 870 unità (-0,7%). Con 2'400 notti in meno (-3%), gli Stati Uniti hanno segnato il calo più sensibile di questo continente.

Cresce, invece, di 44'000 unità il numero di pernottamenti degli ospiti provenienti dall'Asia, in aumento del 41%. La Cina (senza Hongkong) ha generato 23'000 notti supplementari (+133%), ovvero il maggior aumento in termini assoluti di tutti i Paesi di provenienza estera. Seguono i Paesi del Golfo, con 5'400 unità in più (+34%). L'Oceania ha fatto segnare un calo di 660 unità (-2,9%), mentre l'Africa un aumento di 2'200 pernottamenti (+11%).

Rispetto al gennaio 2011, otto delle tredici regioni turistiche hanno subito diminuzioni. I Grigioni hanno registrato la maggiore flessione in termini assoluti, con un calo di 78'082 pernottamenti (-10,6%). Seguono il Vallese, che presenta una diminuzione di 34'880 pernottamenti (-7,4%), e l'Oberland bernese con una flessione di 22'129 unità (-6,9%). In Ticino le notti sono diminuite di 3'318 unità (-5,3%).

La Regione di Basilea, per contro, registra l'aumento più marcato in termini assoluti con 11'755 pernottamenti supplementari, pari a un incremento del 12,8%. Seguono la regione di Lucerna/Lago dei Quattro Cantoni, con una progressione di 6'012 unità (+3,1%) e la regione di Ginevra, con un aumento di 5'419 pernottamenti (+2,8%).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?