Navigation

PEV: libertà di voto su estensione norma antirazzismo

Marianne Streiff, presidente del PEV KEYSTONE/MARCEL BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 novembre 2019 - 15:18
(Keystone-ATS)

I delegati del Partito evangelico, chiamati oggi a Weinfelden (TG) ad esprimersi sui temi in votazione il 9 febbraio, hanno raccomandato di respingere l'iniziativa popolare denominata "Più abitazioni a prezzi accessibili".

Hanno invece deciso di lasciare libertà di voto in merito alla modifica del Codice penale riguardante la discriminazione e l'incitamento all'odio basati sull'orientamento sessuale.

Il partito, si legge in un comunicato, si è anche detto contrario all'iniziativa dell'UDC "per un'immigrazione moderata", che metterebbe fine alla libera circolazione delle persone. Secondo la presidente del partito Marianne Streiff, citata nella nota, un'eventuale accettazione dell'iniziativa avrebbe "conseguenze devastanti" per l'economia svizzera, in particolare per l'industria di esportazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.