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Un'immagine scattata nel 2014 nel Canton Grigioni mostra un cerambicide (foto d'archivio).

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Quasi la metà dei coleotteri del legno indigeni e un terzo delle piante a fiore, delle felci, dei licopodi e degli equiseti sono minacciati, informa l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) in un comunicato odierno.

Dall'ultima valutazione effettuata nel 2002 la situazione è peggiorata.

La lista rossa 2016 dei coleotteri del legno illustra i risultati allarmanti: circa il 46% delle 256 specie studiate è minacciato di estinzione e il 18% è potenzialmente minacciato. Questi insetti sono nettamente più a rischio rispetto alla media delle specie minacciate di tutti i tipi di animali e vegetali finora esaminati (36%), precisa la nota.

Anche la nuova lista rossa delle piante vascolari fornisce dati inquietanti: il 28% delle 2613 specie vegetali indigene, comprese piante a fiori, felci licopodi ed equiseti è minacciato, e il 16% è potenzialmente minacciato. Rispetto al 2002, il deterioramento è stato leggermente rallentato per un terzo delle specie, ma oltre 200 generi di piante hanno registrato un ulteriore peggioramento. In Svizzera ne sono già sparite cinquantacinque, e non sono più state ritrovate negli ultimi decenni, precisa Info Flora in un suo comunicato.

Tra le cause vi è la riduzione o addirittura la perdita degli ambienti naturali. Con l'aumento della concimazione di campi, pascoli ed altri ambienti agricoli, le specie vegetali dei suoli magri vengono sistematicamente svantaggiate. Secondo la fondazione è dunque necessario moltiplicare gli sforzi per mantenere la biodiversità.

Secondo l'UFAM, il problema principale per le quattro famiglie di coleotteri esaminate (buprestidi, cerambicidi, scarabeidi e lucanidi) è la rarità degli spazi vitali (boschi golenali, popolamenti di legno vecchio e morto, radure, margini boschivi ricchi di arbusti e siepi). Molte di queste specie minacciate dipendono da alberi molto vecchi: sarebbe quindi opportuno lasciarle, per quanto possibile, in piedi fino alla loro caduta queste piante e i cosiddetti alberi biotopo o alberi habitat.

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SDA-ATS