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Nella regione di Zurigo, Zugo e Svitto il comparto finanziario è da oltre un decennio il principale ramo economico, ma è attualmente confrontato con la crisi che attanaglia il settore. Stando uno studio commissionato dalle autorità zurighesi all'istituto BAK Basel i tempi difficili continueranno per almeno un altro anno.

La piazza finanziaria della grande Zurigo - con banche, assicurazioni, gestori di patrimoni e di fondi - ha generato nel 2011 un valore aggiunto lordo di circa 30 miliardi di franchi, contribuendo per il 22% al prodotto interno lordo regionale e dando lavoro a 103'000 persone.

La parte del leone è costituita dagli istituti di credito (50% del valore aggiunto), davanti alle compagnie assicurative (37%): stando alla ricerca sono però proprio queste ultime che, nei tempi recenti, si sono mostrate dinamiche, contribuendo a diversificare un settore che ha sofferto per la crisi delle banche.

Per gli autori dello studio devono quindi essere ulteriormente migliorate le condizioni quadro per gli assicuratori: gli assi nella manica si chiamano stabilità politica ed economica, solidità, fidatezza. Nel confronto internazionale Zurigo approfitta inoltre dell'eccellente offerta formativa, dell'infrastruttura di primo piano, di una fiscalità concorrenziale e di una gestione sana delle finanze.

A corto termine comunque lo studio è poco ottimista. Nel 2013 la crescita del settore finanziario sarà limitata: il suo ritmo dovrebbe aumentare solo l'anno successivo.

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SDA-ATS