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Pil Europa -9% nel 2020, è la stima di Goldman Sachs

L'Europa si è fermata. KEYSTONE/DPA/MARKUS SCHOLZ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2020 - 14:16
(Keystone-ATS)

La banca americana Goldman Sachs aggiorna le sue stime sull'area Euro a causa degli impatti del Coronavirus. Prevede un Pil europeo a -9,0% quest'anno e +7,8% nel 2021.

Per L'Italia indica un -11,6% e un rimbalzo l'anno prossimo a +7,9%. Per la Francia la stima è un -7,4% (+6,4 nel 2021), mentre per la Germania è -8,9% (+8,5% l'anno prossimo) e per la Spagna -9,7% (+8,5% nel 2021).

"Ci aspettiamo una forte contrazione della crescita europea, ma l'incertezza sulle le nostre previsioni sono molto elevate", sottolinea l'istituto, che evidenzia come le sue previsioni dipendano "in modo importante da tre parametri": ossia il picco di attività, la durata delle severe misure di contenimento e la velocità del successivo rimbalzo.

"Stimiamo che in uno scenario al rialzo, dove il declino del picco di attività è minore e il rimbalzo è più veloce di quanto ci aspettiamo, la flessione del 2020 potrebbe essere di un -6%. Ma in uno scenario fortemente negativo, con picchi di perdite più consistenti, un un blocco più lungo e un rimbalzo più lento il ribasso potrebbe partire da -16% nel 2020. "Presi i due parametri nel loro insieme" Goldman ritiene che le previsioni sull'Europa "sono ancora sbilanciate verso il basso".

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