Navigation

Pil Usa quarto trimestre +2,1%, in linea attese

Il pil americano nel quarto trimestre è cresciuto del 2,1%. KEYSTONE/AP/MARK LENNIHAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2020 - 14:08
(Keystone-ATS)

Il pil americano nel quarto trimestre è cresciuto del 2,1%. Si tratta delle terza e ultima stime sul pil dell'ultimo trimestre del 2019 ed è in linea con le attese degli analisti, oltre a confermare la stima precedente.

Le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti sono in compenso balzate al record 3,283 milioni di unità rispetto alle 282.000 della scorsa settimana. Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su 1,7 milioni.

Si ferma quindi la lunga corsa del mercato del lavoro americano. L'aumento dei sussidi è un record, quattro volte superiore al precedente record di 695.000 dell'ottobre 1982.

Fino al mese di marzo, il mercato del lavoro americano è cresciuto per 113 mesi consecutivi, facendo crollare il tasso di disoccupazione al 3,5%, ai minimi dagli anni 1960.

Nonostante il buon finale del 2019 e a causa del coronavirus, ora gli Stati Uniti potrebbero essere in recessione. Ma "c'è una differenza fra questa e una normale recessione. Non è un rallentamento tipico", ha affermato il presidente della Fed, Jerome Powell, in un'intervista a Nbc. "A un certo punto avremo il virus sotto controllo e tornerà la fiducia", ha aggiunto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.