Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il maltempo ha provocato oggi uno scoscendimento sulla linea ferroviaria nei pressi di Flamatt, nel canton Friburgo, bloccando un treno Intercity, partito da San Gallo e diretto a Ginevra con 500 persone a bordo.

Poco prima delle 14:00, la locomotiva è andata a urtare la frana ed è stata danneggiata, ma non è uscita dai binari. Nessuno è rimasto ferito e i passeggeri sono stati trasportati nella vicina Berna con un convoglio speciale. Immediatamente bloccato, il traffico ferroviario è stato dapprima ripristinato su un binario alle 17.00 e poi, dalle 21.00, su tutti e due.

Le recenti precipitazioni, accompagnate dallo scioglimento delle nevi, hanno intanto provocato nel canton Berna un forte innalzamento dei laghi di Brienz e di Thun.

L'Aare a Berna ha attualmente una portata di 410 metri cubi al secondo, sopra la soglia di guardia fissata a 400. Il pericolo di inondazioni lungo il fiume, ma anche nei pressi dei laghi di Thun, Bienne e Neuchâtel, è giudicato considerevole, così come su alcuni tratti del Reno.

L'Ufficio federale dell'ambiente prevede ulteriori piogge nella notte: in alcune regioni al nord delle Alpi sono attesi 50 litri di acqua per metro quadrato.

Condizioni critiche anche in Vallese: a Monthey il torrente Vièze, rientrato negli argini durante la notte, si sta nuovamente ingrossando. A St-Gingolph, località sul Lemano a cavallo della frontiera franco-vallesana, il torrente Morge è invece tornato a livelli "normali". Ieri era straripato provocando ingenti danni: quindici persone avevano dovuto abbandonare le loro case.

A Ginevra il livello del fiume Arve è tornato a salire con una portata di 600 metri cubi al secondo, molto meno comunque dei 905 misurati ieri. Le piogge incessanti stanno ostacolando i trasporti fluviali: il traffico sul Reno tra Rheinfelden (AG) e la chiusa di Kembs ieri è stato parzialmente interrotto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS