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SYDNEY - I dialetti regionali non sono un'esclusiva degli esseri umani. Scienziati australiani hanno scoperto che anche i pipistrelli della stessa specie ma di diverse regioni 'parlano' diversamente, nel loro speciale linguaggio a ultrasuoni.
"I pipistrelli in differenti regioni lungo la costa orientale dell'Australia hanno richiami differenti", scrive lo zoologo Brad Law del Forest Science Centre, sulla Bush Telegraph. Per lo studio, la sua equipe ha trascorso mesi catturando pipistrelli la notte, identificandoli e registrando con uno speciale impianto 4000 richiami di circa 30 specie.
I pipistrelli usano i richiami per navigare e per cacciare grazie alla capacità detta ecolocazione, che consente loro di 'vedere' per mezzo del suono. Mentre volano, producono ultrasuoni ad altra frequenza, inaudibili dall'uomo, che colpiscono gli oggetti e rimandano un'eco. Si formano cioè l'immagine del mondo attraverso il suono.
Per distinguere i suoni di una specie da quelli di un'altra, gli studiosi hanno sviluppato una chiave automatizzata di identificazione, basata sui pipistrelli che vivono in una regione specifica. Su quella bas hanno poi elaborato una chiave di identificazione per ciascuna regione.
Resta da capire perchè vi siano tali differenze regionali, ma l'ipotesi è che siano legate ai cibi locali, perchè i pipistrelli usano i richiami per localizzare il cibo. "Alcuni si alimentano con minuscole zanzare e usano richiami ad altissima frequenza per individuarle, mentre altri si cibano di coleotteri o di grosse farfalle notturne ed emettono frequenze più basse", scrive Law.

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SDA-ATS