Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

"Prima di rendermene conto avevo sparato quattro colpi verso la porta". Così Oscar Pistorius nella sua testimonianza davanti al pubblico - prima della sospensione della seduta - nel processo che lo vede imputato per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp. "Non ero sicuro di dove puntare l'arma, non sapevo se gli intrusi fossero in bagno o dietro l'angolo", ha aggiunto, spiegando di aver deciso di tornare in camera da letto dopo aver chiamato Reeva e non aver ricevuto risposta.

Pistorius, descrivendo alla corte i momenti che portarono all'uccisione di Reeva, ha aggiunto di aver chiamato a bassa voce la fidanzata chiedendole di scendere al piano di sotto e chiamare la polizia. "Non credo di aver mai urlato o pianto così", ha aggiunto. Il processo al tribunale di Pretoria riprenderà domani mattina.

SDA-ATS