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"Questa nomina è la prova che la Berna federale è anche pronta a dare spazio alla Svizzera italiana". Questo il primo commento del Consigliere nazionale ticinese Ignazio Cassis, dopo l'elezione di oggi a capogruppo del Partito liberale radicale in Parlamento.

Cassis prende il posto dell'urana Gabi Huber, che lascia il "Cupolone". Con Cassis, sono ormai due i capigruppo ticinesi (Filippo Lombardi per il PPD, n.d.r) in Parlamento.

Il risultato del voto a favore del Ticinese è stato netto: su 54 schede distribuite, Cassis ha ricevuto il gradimento di 38 colleghi di partito; il suo rivale Christian Wasserfallen (BE) solo 16.

Cassis non ha voluto commentare questo forte scarto. Di sicuro non gli è mancato il sostegno del gruppo latino in seno alla "frazione" radicale, come indicato dallo stesso Cassis, che ha scelto il francese quale prima lingua per esprimersi, per poi passare con disinvoltura al tedesco e, per ultimo, all'italiano. Si trattava anche di controbilanciare la presidenza del Partito, ora in mano a uno svizzerotedesco (Philipp Müller, n.d.r).

Per quanto attiene alla sua funzione di capogruppo, "sarò deciso ma leale, nel solco di quanto fatto da Gabi Huber", ha spiegato incalzato dai giornalisti che lo circondavano. Di sicuro non mi considero un "re, ma un servitore".

Per il prossimo quadriennio la sfida maggiore per il consigliere nazionale del Malcantone è di introdurre i nuovi eletti alle sottigliezze del lavoro parlamentari, facendo in modo che venga preservata "la compattezza del gruppo".

Cassis non ha nascosto di aver accolto con "emozione e piacere la nomina" e di volersi lanciare con coraggio in questo viaggio, confortato anche dal buon risultato ottenuto dal suo partito alle ultime elezioni federali.

Nel corso della seduta odierna, il gruppo PLR ha anche scelto per acclamazione Christa Markwalder quale futura presidente del Consiglio nazionale, e Raphäel Comte (NE) alla presidenza del Consiglio degli Stati.

Cassis, 54 anni, era già vicepresidente del gruppo. Siede alla camera del popolo dal 2007, come anche Christian Wasserfallen. Quest'ultimo, 34 anni, è attualmente vicepresidente del partito.

Quale capogruppo, Cassis dovrà fare da cinghia di trasmissione con le altre formazioni parlamentari presenti a Palazzo federale. Alla luce dei recenti risultati alle urne, durante la prossima legislatura il PLR dovrà curare in particolar modo i rapporti con l'Unione democratica di centro (UDC), formazione uscita vincitrice delle elezioni federali del 18 ottobre scorso.

Alla Camera del popolo, questi due partiti dispongono della maggioranza se decidono di votare in maniera compatta su determinati argomenti. Tuttavia, su diversi dossier, come le relazioni con l'Europa, il PLR ha opinioni assai diverse dall'UDC.

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SDA-ATS