BERNA - La nuova strategia del Partito liberale radicale (PLR) per una piazza finanziaria elvetica "con denaro pulito" è stata oggetto questo pomeriggio a Berna di una discussione tra i presidenti cantonali. Oltre ai contenuti, sono stati criticati in particolare i modi con cui è stato presentato il nuovo orientamente politico. La consultazione interna procede ora a livello cantonale, in vista dell'assemblea dei delegati del 24 aprile.
Le varie sezioni cantonali hanno potuto esprimere le loro posizioni, ha dichiarato all'ATS il portavoce del PLR Philippe Miauton. I ginevrini e gli zurighesi hanno manifestato il proprio scontento, ma le critiche hanno preso di mira soprattutto le modalità con cui, a sorpresa, i vertici nazionali hanno presentato la nuova strategia nel corso di una conferenza stampa tenutasi lunedì scorso.
"Il dibattito interno è complicato, forse doloroso, ma necessario", ha aggiunto Miauton. Tra i punti più controversi vi è l'introduzione della "sottrazione fiscale aggravata", che verrebbe messa sullo stesso piano della frode.
A confronto vi sono l'ala imprenditoriale e quella finanziaria del partito: la prima vuole garantirsi un accesso ai mercati vicini, mentre la seconda intende preservare il segreto bancario e la sfera privata dei clienti. A questo proposito i presidenti cantonali auspicano "una collaborazione costruttiva" all'interno del gruppo parlamentare, in quanto entrambi i settori sono indispensabili l'un per l'altro, si legge in una nota diffusa dal PLR.

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