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BERNA - La proposta avanzata dai vertici del PLR di cambiare radicalmente rotta in materia di segreto bancario, imponendo alle banche di accettare solo denaro dichiarato al fisco, sta incontrando forti resistenze in seno al partito.
Chiamato ad esprimersi sul tema, il gruppo di esperti finanziari si è opposto ad alcuni dei principali punti del progetto, a cominciare dall'abolizione della distinzione fra frode fiscale ed evasione semplice per i residenti in Svizzera, ha indicato all'ATS il consigliere agli stati Rolf Schweiger (ZG) commentando la notizia diffusa da diversi media.
Al gruppo di specialisti non piace nemmeno l'obbligo per le banche di controllare se i fondi ricevuti siano stati correttamente dichiarati all'autorità tributaria: secondo Schweiger prima di decidere nuove regole in questo settore bisogna aspettare gli sviluppi a livello internazionale.
Il presidente del PLR Fulvio Pelli non ha voluto commentare i nuovi sviluppi. La consultazione interna procede ora a livello cantonale, in vista dell'assemblea dei delegati del 24 aprile.

SDA-ATS