Navigation

PLR dice "no" a 6 settimane di vacanze e prezzo fisso libro

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 febbraio 2012 - 13:33
(Keystone-ATS)

Il PLR raccomanda di bocciare l'iniziativa per sei settimane di vacanze e il prezzo fisso del libro, in votazione il prossimo 11 marzo. I delegati, riuniti oggi a Berna, hanno scelto le parole d'ordine per questi due temi. Ieri la Conferenza dei presidenti dei partiti cantonali aveva già deciso di respingere l'iniziativa sulle abitazioni secondarie e di accettare quella sul risparmio per l'alloggio, nonché il decreto sui giochi in denaro.

Contro l'iniziativa "6 settimane di vacanze per tutti" si è espresso in particolare il consigliere federale Johann Schneider-Ammann. Se il testo fosse accettato, metterebbe in pericolo la capacità concorrenziale delle imprese e farebbe aumentare i costi. Una settimana di ferie supplementare, infatti, potrebbe far aumentare le spese di personale del 2%, ha detto il ministro dell'economia. E alcuni delegati hanno sostenuto che le aziende potrebbero decidere di spostarsi all'estero se i costi relativi al personale aumentassero.

Quanto alla legge federale sul prezzo del libro, per i delegati radicali non ha nulla a che vedere con la promozione della cultura e farebbe solo aumentare i prezzi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?