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La domanda estera di prodotti svizzeri è aumentata ulteriormente. All'inizio del quarto trimestre, le Pmi orientate all'esportazione sono tuttavia meno ottimiste rispetto a tre mesi prima. Comunque tutti i rami si attendono un incremento delle forniture internazionali grazie alla ripresa della congiuntura.

È quanto emerge dagli indicatori export delle Pmi di Credit Suisse e di Switzerland Global Enterprise (ex Osec). Il barometro della banca, che misura la domanda estera di prodotti elvetici, si è attestato a quota 1,03, contro 0,62 dell'inizio del terzo trimestre.

Le previsioni sull'export per la prima volta da fine 2011 sono superiori alla crescita media di lungo termine, fissata a 1, si legge in una nota congiunta diffusa oggi.

L'indice delle prospettive di export delle Pmi di Switzerland Global Enterprise segnala che la domanda estera è sì più forte, ma non si è estesa completamente a tale gruppo di aziende: tale indice è sceso a 59,3 punti a inizio ottobre, contro 63,4 a inizio giugno.

Il 37% delle Pmi intervistate si aspetta per il trimestre appena cominciato una crescita delle esportazioni, il 47% pronostica una stagnazione e il 16% teme invece un calo.

Tale barometro si basa sulle attese per il quarto trimestre e sulle vendite realizzate nel terzo trimestre. La flessione riflette il fatto che le piccole e medie imprese non hanno ancora approfittato interamente del miglioramento della domanda estera.

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SDA-ATS