PMI sono i grandi datori di lavoro del pianeta, dice studio ILO

Il lavoro si trova spesso nelle piccole aziende. KEYSTONE/AP/THEMBA HADEBE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2019 - 10:00
(Keystone-ATS)

Le piccole e medie imprese (PMI) contribuiscono al mercato del lavoro globale molto di più di quanto stimato finora: lo afferma un rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro, secondo il quale circa il 70% dei lavoratori è autonomo o dipendente da una PMI.

Le PMI sono "di gran lunga i principali motori dell'occupazione", afferma la ricerca pubblicata ieri a Ginevra, che ha analizzato il mercato del lavoro in un centinaio di paesi. I dati vengono ritenuti estremamente importanti per le politiche occupazionali e la produttività aziendale. Gli autori dello studio chiedono anche un'azione più incisiva nel sostegno alle piccole unità economiche.

In totale, in media il 62% dei posti di lavoro sono occupati nel settore informale, dove le condizioni sono generalmente meno favorevoli, con una quota molto elevata nel settore agricolo. In quest'ambito la protezione sociale è inesistente, i salari sono bassi e il rispetto della salute sul lavoro è scarsa. Queste attività rappresentano fino al 90% dei posti di lavoro in alcuni paesi, ma meno del 5% in Svizzera.

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