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Pochi contadini chiedono aiuti federali per conversione

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 novembre 2010 - 19:10
(Keystone-ATS)

BERNA - Da qualche anno i contadini possono ottenere un'aiuto dalla Confederazione per una riconversione professionale. Ma questa sovvenzione viene utilizzata molto poco, soprattutto a causa del timore per un cambiamento di stile di vita e della congiuntura economica.
Da quando questa possibilità esiste (dal 2004), l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) ha accettato 18 domande di aiuto, ha indicato oggi all'ATS Jörg Amsler, responsabile dello sviluppo rurale, confermando un'informazione della "Berner Zeitung". A titolo comparativo, più di 800 fattorie sono scomparse fra il 2008 e il 2009, secondo il rapporto agricolo.
Per beneficiare dei finanziamenti, i contadini devono abbandonare la loro attività. "È un cambiamento enorme", stima Amsler. La crisi economica è stata poi un ostacolo ulteriore. "Quando la congiuntura è negativa, alcuni si domandano in quale mestiere avrebbero più possibilità rispetto alla loro attività agricola".
L'effetto sperato - ovvero quello di chiudere le piccole attività per permettere a quelle grandi di svilupparsi - non è stato al momento raggiunto.

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