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Martin Vetterli, presidente del Politecnico di Losanna (EPFL), durante la cerimonia di inaugurazione dello Swiss Data Science Center (SDSC).

KEYSTONE/EPA KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Lo Swiss Data Science Center (SDSC), creato dai politecnici federali di Zurigo e Losanna (ETH e EPFL), è stato ufficialmente inaugurato oggi.

L'obiettivo è promuovere l'innovazione nella scienza dei dati, l'informatica, la ricerca multidisciplinare e la scienza aperta. La cerimonia d'inaugurazione si è svolta oggi a Berna in presenza dei presidenti di ETH e EPFL, Lino Guzzella e Martin Vetterli.

La scienza dei dati si trova fra varie discipline accademiche, come ad esempio la gestione e l'ingegneria dei dati, la statistica o gli algoritmi, si legge in un comunicato odierno. Si tratta di un ambito sempre più importante a livello mondiale.

Lo SDSC raggrupperà una squadra di 30 o 40 scienziati. Una delle principali sfide consisterà nell'aiutare i fornitori di dati, gli informatici e gli specialisti del settore a parlare la stessa lingua.

"Il nuovo centro riunisce questi esperti, offrendo anche una piattaforma multidisciplinare che promuove il trasferimento di conoscenze e formazione", ha detto Lino Guzzella, citato nella nota. Allo SDSC gli scienziati avranno l'obiettivo di fornire risposte concrete ai problemi concreti di tutti i giorni, in particolare in ambiti come la sanità, l'ambiente o la produzione industriale.

Lo SDSC poggerà su infrastrutture esistenti, come ad esempio il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico di Lugano.

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SDA-ATS