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Politecnico di Zurigo minaccia di rifiutare studenti stranieri

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 novembre 2011 - 11:52
(Keystone-ATS)

La rettrice del Politecnico federale di Zurigo (ETH), Heidi Wunderli-Allenspach chiede più soldi alla Confederazione, altrimenti potrebbe potrebbe essere costretta a rifiutare l'immatricolazione di studenti stranieri. A suo avviso, Berna favorirebbe inoltre il Poli di Losanna (EPFZ).

In un'intervista alla "NZZ am Sonntag", Wunderli-Allenspach esige da 30 a 40 milioni di franchi all'anno in più dalla Confederazione. "Senza questi soldi, in futuro sarà impossible adattare la nostra infrastruttura per far fronte all'aumento del numero di studenti", afferma la rettrice dell'ETH.

In questi ultimi anni, la Berna federale ha aumentato del 2,7% i contributi in favore dell'EPFL, senza contare il rincaro. Nel contempo, i mezzi finanziari a destinazione dell'ETH sono cresciuti di appena l'1%, deplora la rettrice del Poli di Zurigo.

"Tali differenze sono frutto di decisioni politiche", dichiara Wunderli-Allenspach, la quale aggiunge di fare sempre più fatica ad accettare questa situazione. Secondo lei, è falso pretendere che una scuola politecnica federale riceva più soldi perché è migliore.

La rettrice del Poli di Zurigo garantisce tuttavia di non avere alcun problema con Patrick Aebischer, suo omologo all'EPFL. "Sta facendo un eccellente lavoro per Losanna, anche se non sempre favorisce l'insieme delle scuole politicniche", aggiunge Wunderli Allenspach.

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