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La polizia keniota ha ammesso di avere perso totalmente le tracce della "vedova bianca": Samantha Lewthwaite, la giovane britannica accusata di essere dietro ad alcuni dei più cruenti attacchi terroristi degli ultimi anni, tra cui quello di Londra del 2005, si è volatilizzata.

"Abbiamo tentato di arrestarla, ma cambia di continuo identità e luogo", si è giustificato uno dei responsabili dell'indagine davanti ai magistrati kenioti, che a più riprese hanno convocato gli inquirenti nella speranza di capire a che punto fossero le ricerche sulla donna.

Samantha Lewthwaite, oggi trentenne, è in assoluto la donna in cima all'elenco delle ricercate dalle polizie di mezzo mondo, dopo che il suo nome era apparso accanto a quello di Jermaine Maurice Lindsay, giovane shahid di origini caraibiche che nel luglio del 2005 si fece saltare in aria assieme ad altri terroristi islamici, seminando la morte a Londra. Contro di lei le autorità keniote hanno spiccato un mandato di cattura. È infatti accusata di avere orchestrato, nel 2008, l'attentato al Jerico Beer Garden, uno dei punti di ritrovo più frequentati di Mombasa.

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SDA-ATS