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Poliziotti scontenti, protezione dati ostacola nostro lavoro

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 maggio 2012 - 15:48
(Keystone-ATS)

La protezione dei dati ostacola i lavori delle forze dell'ordine: lo afferma Max Hofmann, segretario generale dalla Federazione svizzera dei funzionari di polizia, secondo cui le disposizioni a difesa della sfera privata servono sempre più a tutelare gli autori di reati.

Con il nuovo codice di procedura, afferma Hofmann dalle colonne del giornale "police", appare evidente che "la protezione degli autori di reati assume una proporzione estremamente grande". Oggi, secondo il sindacato, il lavoro di inchiesta è ostacolato da tali garanzie e la sicurezza ne risente.

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