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VARSAVIA - Il tragico bilancio dei morti per le inondazioni che hanno colpito in questi giorni la Polonia è salito a dieci persone, mentre altre tre sono considerate disperse. L'attenzione di tutti i servizi di emergenza è oggi rivolta a Varsavia, dove il livello della Vistola ha già raggiunto 7,45 metri ed è in salita. Gli argini possono fermare l'acqua alta fino a 8 metri.
"La situazione è seria, ma non è drammatica" ha dichiarato il sindaco della capitale, Hanna Gronkiewicz Waltz, informando che tutto è pronto per le eventuali evacuazioni e che stamani a disposizione dei pompieri sono state messe 1.500 tonnellate di sabbia per rinforzare gli argini. Ai lavori partecipano circa 200 militari e molti volontari. Un'attenzione particolare è rivolta al giardino zoologico, che dista pochi metri dal fiume.
Il premier Donald Tusk, parlando oggi al Sejm (il parlamento), ha fatto presente che le piogge di domenica scorsa hanno riversato più acqua di tutte quelle dei due mesi precedenti. I danni calcolati dal governo ammontano finora a oltre 3 miliardi di franchi. Il premier ha promesso a ciascuna persona colpita aiuti per 6 mila zloty (2200 franchi).
Si temono altri problemi nelle regioni nord del paese, attraversate sia dalla Vistola sia dall'Oder. Fra le località a rischio c'è Torun, la città natale di Copernico, lungo la Vistola. Parlando oggi al Sejm per la prima volta dopo la sciagura aerea di Smolensk del 10 aprile scorso, Jaroslaw Kaczynski ha invitato la popolazione alla solidarietà e il governo alla generosità verso le famiglie toccate da questa calamità.

SDA-ATS