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Polonia: due arresti per bombe a negozi Ikea in Europa

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 ottobre 2011 - 15:37
(Keystone-ATS)

La polizia polacca ha confermato oggi l'arresto di due persone ritenute responsabili dei recenti attentati esplosivi contro alcuni negozi di Ikea in vari Paesi europei. I due uomini, entrambi di 39 anni, sono stati arrestati nel nord-ovest del Paese.

"La polizia ha arrestato due uomini ritenuti responsabili di una serie di esplosioni in Europa. L'obiettivo delle loro azioni era quello di ottenere il pagamento di 6 milioni di euro da parte della catena di ipermercati Ikea", si legge in un comunicato della polizia polacca.

"Le informazioni raccolte hanno permesso di stabilire che i responsabili risiedevano in Polonia da dove spedivano le richieste di denaro, scritte in diverse lingue", secondo la polizia polacca.

Il 30 maggio scorso, alcune piccole esplosioni sono avvenute nei negozi Ikea in Belgio, Francia e Olanda. Il 10 giugno, a Dresda, in Germania, l'esplosione ha causato due feriti. Il 2 settembre, la polizia ha evacuato due negozi Ikea a Praga, nella Repubblica Ceca, dopo il ritrovamento di un pacco esplosivo.

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