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La popolazione di origine straniera in Svizzera cresce più rapidamente di quella autoctona: dal 2013 al 2014 il numero di adulti tra gli immigranti è aumentato del 3% mentre quello di coloro che non hanno radici straniere è cresciuto solo dello 0,4%.

Stando ai dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST), oltre un terzo del 6,9 milioni di individui con più di 15 anni di età appartiene al mondo della migrazione. La crescita dell'effettivo (+72'000) è dovuta a cittadini dei paesi UE/AELS o Svizzeri (86%) e a persone provenienti da altri paesi europei o del mondo (14%).

L'espressione "popolazione derivante dalla migrazione", come la definisce l'UST, comprende: stranieri (eccetto quelli i cui genitori sono nati in Svizzera), persone naturalizzate (eccetto quelle i cui genitori sono nati in Svizzera), e Svizzeri i cui genitori sono nati all'estero.

Circa il 28% della popolazione residente permanente di 15 e più anni appartiene alla prima generazione di migranti (e sono quindi nati in Svizzera) e il 7% alla seconda. Un'analisi dell'UFT mostra che la prima generazione nel 2014 è aumentata più fortemente rispetto al 2013 (+3,6%) della seconda (+0,8%).

A tutt'oggi i cantoni maggiormente popolati da persone legate alla migrazione sono Ginevra (60%) e Basilea Città (51%). La media nazionale supera il 35%.

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SDA-ATS